Aborto d'idiozia
Come è strano il procedere della concezione dei diritti...un tempo per essi si lotta a costo della vita e pochi anni dopo li si abbandona a sè stessi, come se un diritto potesse continuare a vivere senza che lo si curi un pò.
Sarà forse per questo che ultimamente quando sento parlare di aborto ne sento parlare solo da persone che lo vorrebbero abolire, mentre chi è a favore se ne stà in disparte, limitatandosi in caso a replicare, spesso in modo incerto.
Per questo voglio fare un piccolo post a favore dell'aborto, non perchè sia una cosa che mi riguarda direttamente, ma solo perchè non mi sembra giusto dare per scontato un diritto ed è sempre giusto ribadirne la necessità.
L'aborto è un diritto come un altro, anche se sicuramente non mi si può accusare di difenderlo per interesse: lo faccio in modo del tutto spassionato.
La più frequente difesa dell'aborto è che il feto è un essere umano a tutti gli effetti, con tutti i diritti che quindi ha una persona.
Pensatela come volete, ma sedici cellule con dentro una manciata di DNA non mi sembrano una persona, ma al massimo una "vita potenziale".
E' innegabile che oltre un certo grado di sviluppo l'aborto vada proibito perchè il feto è in grado di sentire, reagire e forse anche pensare, ma difendere a spada tratta la "potenzialità" mi sembra esagerato, e vi spiego perchè...ogni atto sessuale è per forza una "potenzialità di vita", e quindi bisognerebbe seguire il biblico consiglio di non disperdere il seme, ovvero di non usare nessun metodo contraccettivo.
Ma a questo punto potrei obbiettare a chi trova anche questo ragionevole (e purtroppo alcuni ancora ci sono a questo mondo), che allora anche la scelta di non fare sesso è un modo per stroncare vite potenziali, no?
Allora se andassi da una ragazza per strada e le proponessi di fare un figlio con me, anche il suo rifiuto sarebbe aborto?
Anche volendo tirare in ballo l'anima, vorreste dirmi che l'anima del bambino appare in misteriosi modi appena l'ovulo è stato fecondato? non sò perchè, ma mi sembra piuttosto riduttivo per quel che dovrebbe essere un'anima...
Per non parlare della depressione post partum, che porta, purtroppo, la madre a gesti assurdi fra cui uccidere il bambino partorito, perchè non voluto ma dovuto tenere a forza...non vi sembra molto peggio dell'aborto?
E se pansate che questi gesti siano semplici da evitare...beh, senza offesa siete degli illusi.
La disperazione è un'arma potente e sottile, e quasi nessuno è un grado di resisterle...ma è molto facile parlare quando non la si prova, no? tutti stoici con il dolori altrui, vero?
Ma lo scopo di questo posto non è fare una discettazione dei motivi per cui trovo giusto l'aborto, ma solo ribadire che lo trovo giusto.
Perchè che chiede un referendum contro l'aborto si renda conto della sua idiozia, e dell'ingiustizia di voler far ingoiare ad altri una propria idea medioevale.
Con affetto, Tornate con i piedi per terra.
Sarà forse per questo che ultimamente quando sento parlare di aborto ne sento parlare solo da persone che lo vorrebbero abolire, mentre chi è a favore se ne stà in disparte, limitatandosi in caso a replicare, spesso in modo incerto.
Per questo voglio fare un piccolo post a favore dell'aborto, non perchè sia una cosa che mi riguarda direttamente, ma solo perchè non mi sembra giusto dare per scontato un diritto ed è sempre giusto ribadirne la necessità.
L'aborto è un diritto come un altro, anche se sicuramente non mi si può accusare di difenderlo per interesse: lo faccio in modo del tutto spassionato.
La più frequente difesa dell'aborto è che il feto è un essere umano a tutti gli effetti, con tutti i diritti che quindi ha una persona.
Pensatela come volete, ma sedici cellule con dentro una manciata di DNA non mi sembrano una persona, ma al massimo una "vita potenziale".
E' innegabile che oltre un certo grado di sviluppo l'aborto vada proibito perchè il feto è in grado di sentire, reagire e forse anche pensare, ma difendere a spada tratta la "potenzialità" mi sembra esagerato, e vi spiego perchè...ogni atto sessuale è per forza una "potenzialità di vita", e quindi bisognerebbe seguire il biblico consiglio di non disperdere il seme, ovvero di non usare nessun metodo contraccettivo.
Ma a questo punto potrei obbiettare a chi trova anche questo ragionevole (e purtroppo alcuni ancora ci sono a questo mondo), che allora anche la scelta di non fare sesso è un modo per stroncare vite potenziali, no?
Allora se andassi da una ragazza per strada e le proponessi di fare un figlio con me, anche il suo rifiuto sarebbe aborto?
Anche volendo tirare in ballo l'anima, vorreste dirmi che l'anima del bambino appare in misteriosi modi appena l'ovulo è stato fecondato? non sò perchè, ma mi sembra piuttosto riduttivo per quel che dovrebbe essere un'anima...
Per non parlare della depressione post partum, che porta, purtroppo, la madre a gesti assurdi fra cui uccidere il bambino partorito, perchè non voluto ma dovuto tenere a forza...non vi sembra molto peggio dell'aborto?
E se pansate che questi gesti siano semplici da evitare...beh, senza offesa siete degli illusi.
La disperazione è un'arma potente e sottile, e quasi nessuno è un grado di resisterle...ma è molto facile parlare quando non la si prova, no? tutti stoici con il dolori altrui, vero?
Ma lo scopo di questo posto non è fare una discettazione dei motivi per cui trovo giusto l'aborto, ma solo ribadire che lo trovo giusto.
Perchè che chiede un referendum contro l'aborto si renda conto della sua idiozia, e dell'ingiustizia di voler far ingoiare ad altri una propria idea medioevale.
Con affetto, Tornate con i piedi per terra.
